I documenti

Documento Cultura (inviato al Sindaco Di Giorgi ad Ottobre 2011)

Il riscatto di Latina deve necessariamente passare attraverso la cultura.

Non è un caso se questa città, povera di interventi a sostegno delle iniziative culturali, figura ai vertici del traffico internazionale di cocaina.

Non è un caso se l’illegalità diffusa, l’assenza di senso civico e l’individualismo dilaganti, diventano substrato fertile sul quale si riproducono la macro e micro-criminalità.

Il vuoto dei valori e la mancanza di luoghi di aggregazione spingono verso i centri commerciali e il consumismo diviene l’unico polo d’attrazione anche per i giovani.

Difficilmente le parrocchie e la scuola, insieme alle tante associazioni rimaste sole a presidiare quartieri cresciuti in fretta, gravati dalla carenza di servizi, possono risolvere le molteplici problematiche presenti.

Non esistono spazi vivi, aperti ai cittadini, alle associazioni ed in particolare ai giovani,  ma soprattutto non c’è mai stata una politica culturale capace di muoversi secondo regole precise e trasparenti, in grado di attrarre i fondi necessari: così come per altri settori, qui da noi non è mai esistito un piano regolatore della cultura.

L’assenza di programmazione e la parzialità di interventi nel settore, nonché il deficit di comunicazione e la scarsa cura verso il patrimonio esistente, non hanno mai consentito il decollo socio-culturale della nostra città, ne hanno fatto un non luogo, ripiegato sul passato, sconosciuto e disaggregante, disattento all’attualità, alle nuove generazioni, alle tante risorse presenti.

Senza cultura non c’è identità e senza identità non può esserci senso di appartenenza e conseguentemente sviluppo.

In tal senso il rapporto del CENSIS del 1990 sulla cultura a Latina è ancora drammaticamente attuale.

Alla cultura è stato assegnato un ruolo secondario, la banale finalità di intrattenimento, che ha finito per mortificare le risorse locali e limitare le occasioni di crescita.

Non è un caso che proprio Latina ospiti il prossimo novembre un convegno dal titolo “Arte o intrattenimento?”.

Questa disattenzione ha inoltre precluso la possibilità di attrarre finanziamenti, contribuendo all’impoverimento del nostro territorio, anche sotto il profilo occupazionale.

In gran parte del mondo, l’industria dello spettacolo è l’unica a guadagnare posti di lavoro, la cultura è una risorsa e non un “investimento in perdita”.

Leggiamo nel documento delle linee programmatiche dell’attuale Giunta, esposte dal Sindaco Di Giorgi in Consiglio Comunale, che “…uno degli elementi guida della nostra azione è la valorizzazione delle grandi peculiarità di Latina nei vari ambiti lavorativi, economici, culturali, sociali, sportivi..”, che “Grande attenzione sarà data alle esigenze delle nuove generazioni, con la creazione di spazi per eventi culturali che consentano al mondo dell’associazionismo la più ampia partecipazione..” 

Sarebbe pertanto lecito aspettarsi che si dia un seguito alle declaratorie e che finalmente si colgano chiari segnali di discontinuità con il passato; per esempio che si lavori affinché Latina abbia finalmente un piano triennale della cultura, perché, come avviene in tante altre città italiane, anche le istituzioni di Latina richiedano quei finanziamenti italiani e comunitari necessari alla cultura.

E allora: spazi, regole, programmazione e soprattutto fare in modo che i fondi disponibili per la cultura siano effettivamente utilizzati per finanziare le idee, che certamente non mancano!

Perché di “artisti delle idee” Latina ne ha prodotti davvero molti, peccato che sino ad oggi l’Amministrazione sembra essersene dimenticata.

C’è solo bisogno di una politica capace di ascoltare e risolvere le tante criticità emerse nella tavola rotonda organizzata da Rinascita Civile nel mese di luglio scorso, grazie al contributo di personalità di spicco del nostro panorama culturale.

Vero il detto “nemo propheta in patria”, ma anche vero che oggi molti professionisti del mondo della cultura sono latinensi e potrebbero dare un aiuto impensabile fino a pochi anni fa. Occorre quindi adoperarsi tutti insieme per un’inversione di rotta, per scongiurare il declino cui la proposta culturale nella nostra città sembra destinata.

RinascitaCivile e tutte le altre associazioni e personalità dell'arte e della cultura che sottoscrivono il presente documento, con spirito propositivo e di assoluta indipendenza dagli schieramenti politici, sono pronte a contribuire alla rinascita culturale della nostra comunità e faranno comunque la loro parte.

Latina ottobre 2011

 

Lina Bernardi  attrice

Emanuele Accapezzato attore

Adalberto Baldini giornalista LA7

Mario Balsamo regista cinematografico

Aldo Bassi musicista

Mauro Bassi musicista e direttore Corale S.Marco

Chiara Becchimanzi attrice e regista teatrale

Roberto Becchimanzi attore e regista teatrale

Eugenio Becherucci musicista

Francesco Belli direttore d’orchestra e docente Conserv. Latina

Dario Bellini regista

Erasmo Bencivenga musicista

Nino Bernardini attore

Francesco Bertipaglia musicista e docente Conservatorio

Giuliana Bocconcello pittrice e scultrice

Nicola Borrelli musicista

Claudio Camilletti musicista

Jamila Campagna fotografa

Marina Casaburi attrice

Gianluca Cassandra operatore culturale

Renato Chiocca regista cinematografico

Fabio Conti musicista

Fabio D’Achille operatore culturale

D’altrocanto nonostante tutto gruppo vocale femminile

Agnese Chiara D'Apuzzo attrice teatrale

Marcello De Dominicis musicista

Piermario De Dominicis musicista

Roberto D’Erme musicista

Gianni Di Crescenzo musicista

Nestore Di Giorgio scultore

Mariano Di Martino regista

Lorenzo Di Masa musicista

Emerenziana “Meri” Drigo operatrice culturale

Pierluigi Felli scrittore

Massimo Ferrari regista

Antonio Fraioli musicista e docente Conserv. Salerno

Gianmaurizio Foderaro responsabile artistico radio Rai 1

Stefano Furlan attore e regista

Renato Gabriele scrittore e poeta

Donatella Galeotti attrice

Massimo Gentile musicista

Sabrina Germani musicista

Maurizio Ghedin attore

Floriana Giancotti scrittrice

Francesco Gigliotti attore teatrale

Maria Elena Lazzarotto attrice teatrale

Marco Libanori musicista

Etta Lomasto cantante e vocal coach

Rosy Losito pittrice

Melania Maccaferri attrice

Alga Madia giornalista

Marco Malagola musicista e docente Conserv. Salerno

Renata Malinconico attrice

Rosa Manauzzi scrittrice

Giorgio Maulucci operatore culturale

Luciano Melchionna regista teatrale

Marco Minà musicista

Tonino Mirabella fotografo

Andrea Montecalvo musicista

Tony Montecalvo musicista

Vincenzo Mottola attore teatrale

Claudio Olimpio musicista

Sara Pane regista teatrale

Gianfranco Pannone regista cinematografico e docente universitario

Claudio Paradiso direttore d’orchestra e docente Conserv. Perugia

Marianna Parlapiano giornalista ed editor

Marcello Parravano musicista 

Eugenio Pastore  musicista  

Laura Perazzotti musicista

Clemente Pernarella attore e regista

Dario Petti giornalista e scrittore

Enzo Provenzano attore e regista

Anna Maria Teresa Ricci attrice

Paola Salvezza musicista e docente Conserv. Modena

Ersilia Sarrecchia pittrice

Giorgio Serra videomaker

Zahira Silvestri attrice teatrale

Giovanni Silvia musicista

Maurizio Tartaglione attore e regista

Antonio Truono musicista

Michele Varcasia musicista

 

Ass. culturale Arsi e Tèsi

Ass. culturale Corde

Ass. culturale Domus – Festival Pontino del Cortometraggio

Ass. culturale Domus Mea

Ass. culturale Italia Nostra

Ass. teatrale Latitudine Teatro

Ass. culturale Le Tracce

Ass. culturale Opera Prima

Ass. culturale Solidarte - movimento artistico FareP’Arte

Ass. culturale Villaggio Fogliano

Ass. musicale Voice Academy

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