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Il nostro statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE “RINASCITACIVILE”

ART. 1 – Costituzione dell’Associazione “RinascitaCivile”

In data 28 ottobre 2010 è stata costituita un’associazione culturale, di promozione sociale e di impegno civile denominata “RinascitaCivile” (di seguito per semplicità “Associazione” o “RC”).

RC è un’associazione apartitica senza fini di lucro, regolata dalla legge 383/2000 e successive modifiche, dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile e dalle disposizioni del presente Statuto.

ART. 2 – Sede

L’Associazione ha sede in Latina, Via Isonzo, 142; mutamenti della sede potranno essere disposti dal Consiglio Direttivo. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.

ART. 3 – Obiettivi

RC vuole costituire un ponte tra cittadini, politica ed amministrazione, al fine di stimolare la partecipazione attiva alla vita pubblica, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita della comunità (“Cittadini insieme per il bene comune”).

Una casa comune di cittadini ed associazioni che intendono impegnarsi su temi e progetti specifici, organizzando le proprie attività nelle forme più opportune, inclusa la formazione di gruppi di lavoro e gruppi di progetto, per addivenire all’individuazione di proposte concrete e sostenibili.

L’Associazione si propone pertanto di svolgere attività di utilità sociale nei confronti degli associati e dei terzi, nel pieno rispetto della libertà e dignità dei soci.

Si intende inoltre perseguire i seguenti obiettivi, effettuando ogni attività idonea al raggiungimento degli stessi (inclusa la promozione e realizzazione diretta di pubblicazioni e sussidi audiovisivi):

a)       Contribuire alla (ri)nascita del “nuovo cittadino”, partecipe delle scelte e non suddito;

b)       Migliorare la città promuovendone lo sviluppo economico, sociale e culturale, in particolare la cultura del senso civico e della legalità;

c)       Raccogliere, sostenere e/o organizzare proposte e progetti di cittadini ed associazioni che siano congruenti con le finalità associative;

d)       Produrre e proporre soluzioni sostenibili all’Amministrazione ed alle forze politiche, seguendone e sollecitandone l’attuazione;

e)       Monitorare l’operato dell’Amministrazione, tenendone informati i cittadini.

Le attività dell'Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

Per il perseguimento dei propri obiettivi l’Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, collaborare con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie, promuovere iniziative per raccolte occasionali di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell’oggetto sociale.

ART. 4 – Soci

L’Associazione viene fondata da persone con storie ed esperienze diverse (volontariato, associazionismo o semplicemente cittadini), che intendono perseguire gli obiettivi desumibili dal presente atto e che condividono una spiccata propensione ai valori del bene comune, del senso civico e della legalità.

Possono essere iscritte a RC solo persone fisiche che ne condividano gli scopi e ne sottoscrivano l’adesione. I minorenni che alla data di adesione abbiano almeno 16 anni compiuti potranno essere iscritti come Soci Junior.

Non possono restare iscritti all’Associazione coloro che ricoprono un incarico pubblico, sia elettivo sia di nomina (negli enti locali o nelle società partecipate), per il periodo di durata dell’incarico. Pertanto, qualora ricorresse tale evenienza, il socio dovrà segnalarla al Presidente che sottoporrà il caso al Collegio. Il Collegio provvederà a deliberare l’esclusione temporanea del socio, senza necessità di motivazione né di ulteriori formalità.

L’adesione all’Associazione avviene con la sottoscrizione di apposito modulo che contiene l’approvazione espressa del presente atto e con il versamento della quota annua di adesione, acquisendo in tal modo il socio il diritto di voto per le assemblee successive che si terranno nell’anno solare. Non è ammessa la figura del socio temporaneo.

L’adesione va rinnovata annualmente, mediante corresponsione della quota associativa. La quota associativa è intrasmissibile.

L’eventuale recesso all’adesione deve essere comunicato per iscritto al Presidente, ha effetto immediato e non dà diritto alla restituzione della quota di adesione corrisposta.

I soci aderenti all'Associazione hanno diritto di eleggere gli organi dell’Associazione e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto. L'Associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati. È ammesso il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per lo svolgimento delle attività associative, nei limiti fissati dal Consiglio Direttivo. L’Associazione, in casi di particolare necessità, potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri soci. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'Associazione. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto.

Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche approvate dall’Assemblea.

Il socio che operi in contrasto con gli obiettivi dell’Associazione o che, con il suo comportamento, nuoccia all’Associazione o renda più difficoltoso il raggiungimento dei suoi obiettivi, può essere escluso da RC su proposta del Consiglio Direttivo e giudizio motivato dei Sindaci Probiviri.

ART. 5 – Patrimonio – Quote

a)              L’Associazione provvederà al conseguimento dei suoi fini con l’impegno gratuito dei soci, con eventuali collaboratori esterni ed anche mediante la costituzione di un fondo comune, alimentato da: (i) quote di adesione; (ii) contributi volontari, lasciti e donazioni in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli obiettivi sociali; (iii) contributi dello Stato, di Enti, di Organismi Internazionali, di Istituzioni Pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; (iv) entrate derivanti da iniziative promozionali; e (v) ogni altra entrata compatibile con le finalità dell’associazionismo di promozione sociale.

Il Comitato Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'Associazione.

I proventi delle varie attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette.

La quota annua di adesione è:

-           Euro 10 (dieci) per soci ordinari e junior.

-           da Euro 15 (quindici) a Euro 45 (quarantacinque) per soci sostenitori;

-           da Euro 50 (cinquanta) per soci finanziatori.

Le quote annue possono essere modificate su delibera dell’Assemblea; tale modifica non comporta modifica statutaria.

Poiché l’Associazione non persegue alcun fine di lucro, gli eventuali attivi di gestione verranno riportati a nuovo.

ART. 6 – Organi

Sono organi dell’Associazione:

L’Assemblea Generale dei soci (di seguito "Assemblea");

Il Consiglio Direttivo (di seguito "Consiglio");

Il Presidente;

Il Collegio dei Sindaci Probiviri (di seguito "Collegio").

Tutti gli incarichi e le funzioni sono svolti gratuitamente.

L’ordinamento interno dell’Associazione è ispirato a criteri di democraticità ed uguaglianza dei diritti di tutti i soci; le cariche associative sono elettive e tutti i soci possono esservi nominati.

ART. 7 – Assemblea

L’Assemblea è il massimo organo dell’Associazione. Essa è costituita da tutti i soci che abbiano versato la quota associativa per l’anno solare in corso.

L’Assemblea fissa gli indirizzi e le direttive generali dell’Associazione, ed elegge il Consiglio ed il Collegio.

Ciascun socio dispone di un voto che può essere delegato solo ad altro socio e solo per iscritto.

Ogni delegato non può essere portatore di più di una delega che deve essere notificata al Presidente prima dell’inizio dell’Assemblea.

Le delibere dell’Assemblea vincolano tutta l’Associazione.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente, che ne assicura lo svolgimento nell’osservanza delle regole e dello Statuto. In caso di sua assenza o impedimento è sostituito dal Vice Presidente o, in assenza, dal Consigliere anziano. Le funzioni di segretario sono svolte dal Segretario dell’Associazione o, in sua assenza, da un membro del Consiglio Direttivo indicato da chi presiede.

L’Assemblea è convocata dal Presidente o dal Segretario tutte le volte che il Consiglio Direttivo o il Presidente lo ritenga necessario, nonché quando lo richiedano almeno un terzo dei soci.

La convocazione dell’Assemblea avviene per posta elettronica (o, su esplicita richiesta scritta del socio, per posta ordinaria) almeno cinque giorni prima della data fissata e deve contenere la data, l’ora, il luogo di convocazione e l’ordine del giorno.

L’Assemblea è validamente costituita purché siano presenti almeno la maggioranza dei membri del Consiglio e almeno un Sindaco-Proboviro, nonché in prima convocazione non meno della metà più 1 dei soci (incluse le deleghe) e in seconda convocazione qualunque sia il numero di presenti.

Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza dei votanti per alzata di mano o, nel caso di cui al comma 12° che segue o qualora ne facciano richiesta almeno un terzo dei votanti, per scrutinio segreto. Il voto per scrutinio segreto non è delegabile. Nel conteggio della maggioranza dei voti non si tiene conto degli astenuti.

L’Assemblea, con maggioranza qualificata (due terzi) dei votanti, può (i) deliberare modifiche dello Statuto, (ii) deliberare lo scioglimento dell’Associazione, (iii) sfiduciare il Presidente e il Consiglio. In tale ultimo caso, nelle more dell’elezione del nuovo Consiglio, l’Associazione è diretta dai Sindaci Probiviri, che assicurano la piena osservanza dello Statuto e la transizione dal vecchio al nuovo Consiglio, convocando quanto prima nuove elezioni.

Le elezioni degli organi dell’Associazione avvengono sempre per scrutinio segreto.

Di ciascuna Assemblea verrà redatto il verbale a cura del Segretario su apposito libro; il verbale verrà sottoscritto da chi presiede l’Assemblea e dal Segretario medesimo.

ART. 8 – Consiglio Direttivo

Il Consiglio è l’organo di governo dell’Associazione, dà esecuzione al deliberato dell’Assemblea e prepara proposte operative. Esso è composto da 5 (cinque) membri, soci di RC, eletti dall’Assemblea a scrutinio segreto. Ciascun socio può esprimere fino a tre preferenze. Risulteranno eletti i cinque candidati con il maggior numero di preferenze; in caso di parità, si procederà alla nomina per ordine d’anzianità. Il Consiglio resta in carica per 2 (due) anni dalla data di elezione ed i suoi componenti sono rieleggibili.

Il Consiglio nomina tra i propri membri il Presidente di RC, il quale presiede il Consiglio stesso; in caso di sua assenza, il Consiglio è presieduto dal Vice-Presidente, nominato dal Presidente che lo sceglie nell’ambito del Consiglio.

In caso di recesso, dimissioni o decesso di uno dei suoi membri, gli succederà automaticamente il primo dei non eletti. Di ciò si darà tempestivamente notifica ai soci mediante avviso per posta elettronica.

Il Consiglio nomina tra i propri membri anche un Segretario tesoriere, il cui compito sarà la gestione dei fondi dell’Associazione e, annualmente, la redazione del bilancio. Il bilancio, proposto dal Consiglio, dovrà essere sottoposto a verifica del Collegio, e approvato dall’Assemblea. Il Segretario può delegare parte delle sue funzioni ad un ufficio di segreteria formato da uno o più soci di RC.

Presidente, Vicepresidente e Segretario restano in carica per la durata del Consiglio di cui fanno parte e sono rieleggibili.

Il Consiglio è convocato dal Presidente o dal Segretario con un preavviso scritto di almeno tre giorni - nei casi di urgenza il termine è ridotto ad un giorno – mediante posta elettronica.

Il Consiglio si riunisce nel luogo indicato nell’avviso di convocazione, tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario, ovvero quando ne sia fatta domanda scritta dalla maggioranza dei suoi componenti.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Delle riunioni del Consiglio verrà redatto il relativo verbale a cura del Segretario tesoriere su apposito libro; il verbale verrà sottoscritto da chi presiede la riunione e dal Segretario medesimo.

ART. 9 – Presidente

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione.

Il Presidente dirige l’attività dell’Associazione e ne assicura il coordinamento e l’unità di indirizzo, nei limiti delle direttive generali fissate dall’Assemblea.

Il Consiglio può far decadere il Presidente con una mozione motivata di sfiducia presentata da almeno 3 (tre) membri del Consiglio stesso. Nelle more della nomina del nuovo Presidente il Consiglio è presieduto dal Vice Presidente.

In caso di assenza il Presidente è sostituito dal Vice Presidente.

ART. 10 – Collegio dei Sindaci Probiviri

Il Collegio è costituito da 3 (tre) membri, eletti dall’Assemblea a scrutinio segreto. Ciascun socio può esprimere fino a due preferenze. Risulteranno eletti i tre candidati con il maggior numero di preferenze; in caso di parità, si procederà alla nomina per ordine d’anzianità. Il Collegio resta in carica per 2 (due) anni dalla data di elezione ed i suoi componenti sono rieleggibili.

Il Collegio può partecipare di diritto, anche non collegialmente, alle riunioni del Consiglio, senza diritto di voto.

Il Collegio dirime eventuali controversie tra soci e tra questi ed il Consiglio ed ha funzioni di controllo sulla contabilità e sull’osservanza dello spirito civile, sociale, morale e promozionale dello Statuto.

Il Collegio, individuate e/o verificate eventuali violazioni allo Statuto, lo scorretto comportamento dei membri del Consiglio, le proposte di esclusione di soci o altre situazioni sottoposte alla sua attenzione dal Consiglio, sentiti gli interessati, adotta i provvedimenti del caso a maggioranza dei suoi membri, iscrivendone le motivazioni a verbale.

ART. 11 - Scioglimento dell’Associazione

L’Associazione ha durata illimitata.

Lo scioglimento anticipato di RC avviene in Assemblea con il voto favorevole di almeno due terzi dei votanti.

In caso di scioglimento, per qualunque causa, l’Associazione dovrà devolvere il proprio patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative con obiettivi civici o sociali meritevoli o a fini di pubblica utilità, comunque su indicazione dell’Assemblea, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.

ART. 12 - Norme finali

Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell’Associazione. Per quanto non previsto dal presente atto si applicano le norme del Codice Civile e delle leggi vigenti in materia.

 



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