NANGA PARBAT

Serata in onore di Daniele Nardi, Nanga Parbat – La montagna nuda proiezione del documentario di Renato Chiocca alla presenza del regista

Venerdì 26 Aprile Ore 21:00

con Mario Panzeri
suono Fabrizio Bacherini
montaggio Stefano Rui
musiche originali Riccardo Giagni
prodotto da Andrea Marotti Daniele Nardi Renato Chiocca

regia Renato Chiocca

Nell’estate del 2008 Daniele Nardi guida la sua prima spedizione al Nanga Parbat, la stessa montagna in cui perderà la vita nell’inverno nel 2019.
Un ritratto vitale del primo alpinista italiano nato al di sotto del Po ad aver scalato l’Everest e il K2, il racconto di un’eccezionale impresa alla riconquista di se stessi attraverso la natura grandiosa e spietata dell’Himalaya, fino all’arrivo sopra le nuvole, sulla vetta di una delle montagne che più ha segnato la storia dell’alpinismo.

Vincitore come Miglior documentario al 4° Wirral International Film Festival (Birkenhead, Inghilterra), il film ha la colonna sonora di Riccardo Giagni (L’ora di religione di Marco Bellocchio, La fabbrica dei tedeschi di Mimmo Calopresti, Pasta nera di Alessandro Piva)

 

Renato Chiocca
Laureato in Scienze della Comunicazione, ha frequentato il seminario propedeutico di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, è stato aiuto regista di Mimmo Calopresti e assistente di Daniele Luchetti. Ha lavorato, tra gli altri, con Paolo Sorrentino, Alessandro Piva, Mario Balsamo, Gianfranco Pannone e Sergio Rubini.
Ha diretto spot, videoclip, programmi tv e spettacoli teatrali. I suoi cortometraggi e documentari, tra cui Il principiante (2004), Mattotti (2006), Differenti (2009), Chance Encounter on the Tiber (2010), Una volta fuori (2012), Maamoura (2015) sono stati proiettati e premiati in Italia, Francia, Germania, Svizzera, Spagna, Portogallo, Inghilterra, Tunisia, Turchia, Brasile, Corea, Stati Uniti e Cina.
Nel 2017 ha pubblicato con Andrea Ferraris il graphic novel La cicatrice. Sul confine tra Messico e Stati Uniti (Oblomov Edizioni), uscito nel 2018 in Francia per Rackham Editions e nel 2019 negli USA per Fantagraphics Books.


Foyer del Teatro D’Annunzio


a cura di Renato Chiocca, in collaborazione con Mix in Time

 

TU SEI IL CIELO GASLIGHTING

Venerdì 26 Arpile Ore 17:30

Tu sei il cielo – Gaslighting, progetto fotografico incompiuto di Antonio Spirito


Palazzo della Cultura Viale Umberto I 43


L’Associazione culturale Antonio Spirito

 

BITCOIN: L’ORO DIGITALE

incontro con Andrea Magagna

Venerdì 26 Aprile ore 16

La Blockchain non è un linguaggio di programmazione, una crittovaluta,
una codifica crittografica o un tipo di intelligenza artificiale. Blockchain è
il nome di una nuova tecnologia. Come il nome suggerisce, è una sequenza
di blocchi, o gruppi di transazioni, collegati tra di loro e distribuiti tra gli
utenti. Inoltre, la Blockchain funziona da registro immutabile di transazioni
che non richiede affidabilità di autorità esterne per validare l’autenticità e
l’integrità dei dati. Le transazioni sono solitamente di carattere economico,
ma è possibile memorizzare qualsiasi tipo di dato all’interno dei blocchi.
Bitcoin è semplicemente la prima manifestazione attuale del potenziale
della Blockchain. Satoshi Nakamoto pubblica il primo articolo su Bitcoin nel
2009 e da quel momento la Blockchain diventa a portata di tutti. Pensato
per essere la sostituzione della moneta tangibile, Bitcoin risolve però solo
alcuni dei problemi legati alle istituzioni di credito. Essendo decentralizzato,
e non distribuito, il potere rimane nelle mani di pochi e la partecipazione
a tale rete economica non è poi così semplice. Una delle soluzioni proposte
recentemente è IOTA, una moneta effettivamente distribuita, che non usa
più la Blockchain come tecnologia ma quella basata su un altro argomento
fondamentale dell’informatica teorica. Attualmente studiata in molti paesi,
è stata scelta come metodo di pagamento per la distribuzione di corrente
elettrica in Olanda.

Andrea Magagna, nato a Latina il 26 ottobre 1994, è attualmente Analista
Programmatore presso l’azienda Scytale s.r.l. in Mantova.
Laureato in Matematica il 27 ottobre 2016 all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e successivamente in Matematica Magistrale, curriculum “Teoria dei Codici e Crittografia”, il 19 dicembre 2018 all’Università degli Studi di Trento.
Scytale è un laboratorio di ricerca nato recentemente in collaborazione con AliasLab, con l’obiettivo di portare sul mercato prodotti nuovi e innovativi basati su Crittografia avanzata e Blockchain.
Al momento, Andrea lavora ad un progetto chiamato SignChain che collega univocamente un’identità crittografica ad un insieme di chiavi private che permettono ad un utente di firmare elettronicamente un documento digitale in maniera semplice e sicura, garantendo alla firma una validità legale.


PALAZZO DELLA CULTURA  |  Viale Umberto I 43


a cura di Felice Costanti, in collaborazione con l’Associazione Mathesis

 

LO ZOO DI BERLINO

Giovedì 25 Aprile Ore 21:00

Ingresso a offerta libera

Lo ZOO di Berlino, torna con un nuovo lavoro in un periodo ricco di impegni e dopo l’ultimo album di canzoni con Ivana Gatti e Gianni Maroccolo, si è dedicato alla produzione di diversi progetti, tra cui la ristampa rimasterizzata di “AREA 1978, gli dei se ne vanno, gli arrabbiati restano!” ed il nuovo album di Patrizio Fariselli, “100 Ghosts”, usciti per la Warner Italia.

Resistenze Elettriche è un progetto speciale, in uscita il 25 aprile 2019 in collaborazione con  New Model Label e distribuito da Goodfellas.

Un album, concept, che nasce pensato per il vinile.

Il lato A che racchiude le registrazioni dal vivo del mini tour in Emilia Romagna presso i luoghi della Resistenza, in occasione del progetto “Materiale Resistente 2.0”, in cui il gruppo insieme al loro mentore Patrizio Fariselli si lancia in improvvisazioni radicali partendo dai temi di alcuni classici del repertorio degli Area. Chiude questo set dal vivo una versione di “Aria”, dall’ultimo album di Patrizio Fariselli e dedicato ai caduti della Resistenza.

Il lato B è caratterizzato invece da 4 inediti di Lo ZOO di Berlino, rigorosamente strumentali, in trio, senza chitarre e voce, dal suono sempre ricercato.

Apre il lato B “De Waiting War” un devastante pezzo di musica futurista dove la sezione ritmica di basso e batteria è accompagnata dal Theremin e dagli “intonarumori” di Luigi Russolo suonati dal tastierista Andrea Pettinelli. Il brano è ispirato alla prima parte della suite “War”, L’aspettazione, di Francesco Pratella, compositore del movimento futurista italiano.

Il futurismo lascia dunque il posto all’epoca contemporanea di “Control Freak”, un j’accuse alle guerre asimmetriche fatte su internet mediante troll militari e controllo dei social network.

Ganz Egal Marcela Lagarde” è invece un brano dedicato all’attivista politica messicana ideatrice del neologismo “femminicidio” in cui partecipa Christiane Felscherinow (meglio conosciuta come Christiane F) con delle outtake di sue vecchie registrazioni.

Chiude il lato B ed il disco una rielaborazione funk rock molto personale di “Bella Ciao!”.

In “Resistenze Elettriche” si ritrovano gli equilibri sonori tra l’avanguardia anni ’70 ed il post-rock contemporaneo, in cui l’ingresso del nuovo batterista Massimiliano Bergo, (proveniente dai Senzabenza) supportato dal basso granitico di Diego Pettinelli, consolidano definitivamente il sound già ben rodato degli esordi.

“Resistenze Elettriche” da un punto di vista sonoro e compositivo anticipa i due prossimi lavori, il secondo capitolo della trilogia del “Rizoma” e l’annunciato “POPS!”, l’album tributo al rock italiano anni ’70 in cui Lo ZOO di Berlino riprende alcuni classici ospitando sia  gli interpreti e musicisti originali sia  special guest della scena italiana e non di oggi.

L’artwork è di Mauro Biani, fumettista ed illustratore per Il Manifesto, L’Espresso, Internazionale, Le Monde e diverse altre testate.

Discografia:

 

Live Bootleg (2005) // Articolo Uno (2012) // Rizoma pre release (2013) // Rizoma – Elements (2016) featuring Elio, Patrizio Fariselli, Dario Fo (immagine di copertina) // Dial Pop (2017) featuring Rovescio della Medaglia, Patrizio Fariselli, Howie B // Stereocosmica  (2017)  ideato, scritto e prodotto con Gianni Maroccolo, Ivana Gatti e Marcello Ravesi (L’ipotesi di Aspen).

Biografia:

 

Il gruppo dopo varie esperienze come produttori e session man nel dietro le quinte di vari progetti tra cui Area, IG, Banco, diversi EP, compilation e live bootleg, pubblica nel 2016 un album di inediti, “Rizoma-Elements”, che vede la partecipazione di 3 grandi maestri: Dario Fo, come autore della cover art dell’album (l’ultima opera pubblicata dal Premio Nobel ed unica band a fregiarsi di tale dono), Elio al flauto traverso e Patrizio Fariselli degli Area al piano.

Segue nel 2017 “Dial Pop” con  la partecipazione di Howie B (produttore di Bjork, U2, Tricky)  in un inedito remix e del Rovescio della Medaglia.

Sempre nel 2017 “Stereocosmica” è invece  un album di canzoni inedite a tripla firma con la cantautrice Ivana Gatti e Gianni Maroccolo.

Gli amanti del rock progressivo cercano in tutti i modi di incasellare Lo ZOO di Berlino tra il novero della contemporanea scena prog, tant’è che diversi sono i giornalisti ed alcuni artisti, ad esempio Gianni Nocenzi (l’ex Banco con cui collabora stabilmente), a definirli “post-prog”.

Il gruppo ovviamente non disdegna la grande scuola del rock italiano anni ’70 (di cui si nutrono), tuttavia l’intenzione è di andare oltre, con una certa affinità con l’odierno post-rock, musiche da colonna sonora e più sperimentali, rifuggendo dunque qualsiasi etichetta.

La loro musica, a tratti minimale, molto dinamica, articolata tra momenti melodici ed esplosioni sonore fino al noise e musica aleatoria, è prodotta con soli 3 strumenti: basso, batteria e piano elettrico preparato, senza voce né chitarra.

La sintassi della struttura dei loro brani strumentali mette al centro della scrittura una ricerca raffinata dei timbri e lo sviluppo di nuovi e diversi modi espressivi.

Lo ZOO  di Berlino è un laboratorio autentico, una vera fucina degli artigiani: scrivono, registrano, missano, masterizzano e producono ogni loro lavoro.

 

Tracklist:

 1. Internationale Impro ft P. Fariselli / 2. Eléphant Blanc Impro ft P. Fariselli / 3. Arbeit Impro ft P. Fariselli / 4. Aria (di P. Fariselli) / 5. De Waiting War (from Pratella’s War) / 6. Control Freak / 7. Ganz Egal Marcela Lagarde / 8. Bella Ciao

Preorder su: https://lozoodiberlino.bandcamp.com/

Link ascolto: https://soundcloud.com/lozoodiberlino/sets/resistenze-elettriche/s-8FknP

http://www.lozoodiberlino.com

http://www.consorziozdb.it/

http://newmodellabel.com/

https://www.patriziofariselli.net/

https://bkglive.com/

http://www.goodfellas.it/


Auditorium Liceo Classico Dante Alighieri


a cura di Renato Chiocca

FABRIZIO E LUCIO AMICI FRAGILI

D’altrocanto… nonostante tutto presenta Fabrizio e Lucio – Amici fragili

Giovedì 25 Aprile Ore 19:00

Vogliamo immaginarli così, come due amici che si guardano l’uno nell’altro per capirsi.
E abbiamo pensato di rappresentare i loro mondi, così diversi, e di metterli in comunicazione. Creando intrecci di musica e parole fragili e al tempo stesso potenti come il loro canto libero. ” È bello pensare che dove finiscono le loro dita debba in qualche modo cominciare una chitarra”.

D’Altro Canto… Nonostante Tutto diretto da Paola Salvezza, con Francesca Bartoli al pianoforte


FOYER del Teatro D’Annunzio Viale Umberto I 43


a cura di Giulio Capirci

 

MUSICANTIERE

musica e danze popolari

Govedì 25 Arpile Ore 17:30

 

“MusiCantiere”, Gruppo di Cooperazione Artistica della Ass. Domus Mea, con la collaborazione di Loredana Terrezza, musicista e insegnante di danze popolari, propone per il 25 aprile 2019 – giornata di apertura della rassegna culturale “Lievito” – un corteo, aperto alla partecipazione di tutti, con danze e brani della tradizione del Centro-Sud Italia, con l’intento di creare un momento di festa, contaminazione e aggregazione sociale.


da Palazzo M a Piazza del Popolo e ritorno


a cura di Giulio Capirci

 

Anteprima Lievito SABATO 20 APRILE
FIVE LETTER WORD

NCOUNTRY/FOLK da Portland | USA

Sabato 20 Aprile ore 21:30


Leigh Jones | chitarra, percussioni

Clara Baker | violino, chitarra

Audra Nemir | basso


un trio tutto al femminile direttamente da Portland (USA).

Unite tre talentuose musiciste e compositrici, vari strumenti a corda, una grande varietà di tecniche percussive e avrete le FIVE LETTER WORD!

Il trio di Portland (OR) è composto da Leigh Jones (chitarra, percussioni), Clara Bake (violino, chitarra, banjo) e Audra Nemir (contrabbasso).


https://fiveletterwordband.com/

http://www.sottoscala9.com/


Sottoscala 9 via isonzo 194


a cura di Renato Chiocca

ingresso 5€ con tessera Arci

GLI ANNI MIGLIORI

graphic novel di Stefano Casini | Tunué

Lunedì 29 Aprile ore 11.30


AULA MAGNA Liceo Artistico Statale | Via Caio Giulio Cesare 20


incontro con l’autore a cura di Renato Chiocca.

ConosciamOLI

a cena con il produttore-Marco Carpineti 

Lunedì 29 Aprile ore 21:00


ENOTECA Bacco e Venere  |  Via Padre Reginaldo Giualiani 12


ConosciamOli, è un progetto Oliocentrica nato dalla necessità di far conoscere le storie delle persone che ci sono dietro un prodotto d’eccellenza.
È la volta di Marco Carpineti, titolare dell’omonima azienda agricola biologica situata a Cori. Marco ama in modo passionale e autentico il territorio che lo circonda, e lo racconterà ai commensali con l’aiuto di Gisa Di Nicola di Oliocentrica e Floriana Coletta di Lievito, in una chiave di lettura originale e inedita.


Cena-degustazione €15
per prenotazioni: +39 328 412 9002


a cura di OliocentricaFloriana Coletta

TAI CHI CHUAN

“Il sentiero millenario dell’energia, della forza e dell’armonia”.

Sabato 27 Aprile Ore 16:00

In occasione della giornata mondiale del Tai Chi Chuan, l’associazione Asia Tai Chi di Latina diretta dal Maestro Luca Sperandio Murato propone una dimostrazione di questa millenaria arte marziale cinese. Le sue antiche origini fanno riferimento alla figura leggendaria di Chang San-Fen, un Immortale taoista, forte combattente, eccentrico, che viveva in una regione del nord della Cina. La parola CHI letteralmente significa “respiro”, in realtà si intende “energia vitale”. I taoisti la utilizzavano per fare riferimento al potere del TAO che si traduce letteralmente “sentiero” o “via”. Per massimizzare il CHI adoperavano 3 cose: la materia, il movimento e la propria mente. Da qui il Tai Chi, la cui pratica consiste nell’esecuzione di una serie di movimenti in maniera continuata, fluida, armoniosa, le cui sequenze si definiscono “forme”. Il Tao Te Ching, libro fondatore della religione e scuola filosofica taoista, recita: “non vi è una sola cosa al mondo più tenera dell’acqua, più flessibile dell’acqua e tuttavia non vi è qualcosa al mondo che eguaglia l’acqua nel vincere le cose dure e forti”.

La pratica del Tai Chi è volta al raggiungimento di questa flessibilità, dalla quale si possono ottenere importanti benefici psicofisici, in termini di miglioramento della postura, del tono muscolare e dell’equilibrio. Da diversi anni infatti vengono studiati gli effetti positivi del Tai Chi nel trattamento coterapeutico di diverse malattie neuromuscolari, tanto che si è arrivati all’introduzione di questa pratica in alcuni reparti ospedalieri. Lo studio di questa arte marziale permette nello stesso tempo di acquisire tecniche di difesa personale il cui punto di forza risiede nella flessibilità e morbidezza del corpo.

 


Palazzo della Cultura Viale Umberto I 43


a cura di Felice Costanti